L'Austria avvia la condivisione peer-to-peer dell'energia elettrica il 5 ottobre
Dal 5 ottobre, famiglie e aziende austriache potranno condividere l'energia auto-prodotta. Le riduzioni sulle tariffe di rete, però, entreranno in vigore solo il 1 gennaio 2027, secondo pv magazine.

Le nuove regole entrano in vigore il 1° ottobre, mentre il quadro operativo diventa utilizzabile in pratica il 5 ottobre, spiega l'ufficio di coordinamento austriaco per le comunità energetiche. I partecipanti non dovranno costituire una nuova entità legale. A differenza delle comunità energetiche, gli accordi peer-to-peer potranno essere condotti con scopo di lucro.
È l'ultimo segnale in materia di elettrificazione della rete nel dossier, e di portata contenuta. La domanda cruciale, su chi paghi per le linee, resta rimandata.
Nel modello iniziale, possono partecipare solo i punti di misurazione assegnati allo stesso operatore di rete. L'ufficio di coordinamento prevede l'implementazione in più aree di rete, e quindi la condivisione a livello nazionale, a partire da aprile 2027. Le tariffe di rete restano invariate tra ottobre e dicembre 2026. Un regolamento modificato sulle tariffe di rete è previsto per il 1° gennaio 2027: ridurrà le spese per le comunità energetiche cittadine e regionali, gli accordi peer-to-peer e le strutture di generazione congiunta. Fino alla fine del 2026, solo i membri delle comunità energetiche rinnovabili locali o regionali rimarranno idonei per le tariffe ridotte, secondo il rapporto del 28 settembre di pv magazine. Per qualificarsi per le tariffe ridotte in futuro, i partecipanti peer-to-peer dovranno definire una specifica zona di prossimità al momento della registrazione. Il quadro distingue tra zone di linea principale, sito, locale e regionale.
La riforma dello stoccaggio in Cina procede a un ritmo più veloce e su scala molto più ampia.
La provincia dello Zhejiang ha aperto il suo mercato spot dell'elettricità alle batterie indipendenti lato rete. Lo ha stabilito un avviso emesso il 23 settembre dall'ufficio provinciale della National Energy Administration, dalla commissione per lo sviluppo e la riforma e dall'ufficio energetico provinciale. Un elenco di progetti allegato all'avviso copre 40 progetti per un totale di 2,54 GW/5,1 GWh. Di questi, 28 progetti per un totale di 2,13 GW/4,27 GWh sono in esercizio commerciale e dispatch centralizzato, rendendoli idonei sia per il mercato dell'energia sia per quello di regolazione di frequenza. Altri sei progetti in esercizio, per un totale di 0,11 GW/0,22 GWh, possono accedere solo al mercato dell'energia. Lo Zhejiang prevede di passare allo stoccaggio con offerta di prezzo e quantità dal 1° gennaio 2027, come riportato da pv magazine il 26 settembre. I progetti non registrati come stoccaggio, in linea di principio, non saranno dispatchati nel normale funzionamento della rete.
Le capacità di produzione vengono annunciate su un orologio diverso.
Lo spagnolo Power Electronics ha iniziato il 28 settembre la costruzione di un campus di 210.000 m2 a Houston, in Texas, ha dichiarato l'azienda. Il sito di circa 21 ettari avrà due edifici e una capacità di produzione annua di fino a 40 GW una volta pienamente operativo. Produrrà attrezzature per fotovoltaico, stoccaggio energetico, data center, mobilità elettrica e applicazioni industriali. L'azienda prevede più di 400 posti di lavoro. Sta anche ampliando il sito di Llíria, a Valencia, in Spagna, da 100.000 m2 a 150.000 m2. Dopo entrambe le espansioni, la capacità di produzione annua globale raggiungerà 105 GW.
Non ogni numero in questo settore riguarda la generazione. Amazon ha dichiarato questa settimana che investirà oltre 100.000.000 di dollari in una struttura di produzione avanzata di 585.000 piedi quadrati a Greenwood, in Indiana. La struttura dovrebbe creare 300 posti di lavoro qualificati in produzione e ingegneria e avviarsi entro il 2028, come riportato da The Robot Report il 25 settembre.
Sul lato della domanda, le flotte stanno già acquistando. JUNA, una joint venture tra l'azienda di logistica tedesca sennder e la svedese Scania, ha annunciato il 26 settembre la consegna del suo 110° camion elettrico pesante. L'azienda ha dichiarato di pianificarne altri 40 entro la fine dell'anno, come riportato da Electrek. Il R45 di Scania monta un powertrain da 450 kW e una batteria da 624 kWh.
La ricarica rimane il vincolo principale. Tesla ha avviato la produzione in serie del suo Semi a Sparks, nel Nevada, giovedì. La versione a lungo raggio è stimata in 500 miglia per carica, quella standard in 325 miglia, come riportato da Ars Technica il 26 settembre. Il sito web di Tesla mostrava due megawatt charger pubblici operativi nella zona di Los Angeles. Dan Priestley, che dirige il programma Semi, ha dichiarato che l'azienda prevede di aprirne 30 entro la fine dell'anno.
Collocando la tabella di marcia austriaca accanto a quegli ordini, la sequenza sembra invertita. Veicoli e fabbriche arrivano prima delle tariffe, dei mercati e delle stazioni di ricarica che determineranno se saranno redditizi.
Fonti
6- 01Austria to enable peer-to-peer electricity sharing from OctoberEN
- 02Power Electronics starts construction on 40 GW U.S. factoryEN
- 03Chinese province moves grid-side batteries into spot marketEN
- 04Tesla's big electric truck faces an even bigger infrastructure challengeEN
- 05JUNA puts more than 100 Scania electric semi trucks to workEN
- 06Amazon to invest $100M in new Indiana manufacturing facilityEN
Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.
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