
La domanda di elettricità supera la rete, i dati restano frammentari
I data center in Europa non dichiarano i consumi di elettricità e acqua. Meno di un quarto dei grandi impianti olandesi pubblica le cifre, secondo uno studio del 30 settembre.

I data center in Europa non dichiarano i consumi di elettricità e acqua. Meno di un quarto dei grandi impianti olandesi pubblica le cifre, secondo uno studio del 30 settembre.

Lighthouse Reports ha presentato questa settimana una denuncia formale contro la Commissione europea. L'accusa: aver costruito un "muro di silenzio" attorno ai consumi di energia e acqua dei singoli data center. Lo riferisce POLITICO il 30 settembre.

Gli Stati Uniti potrebbero finire ultimi nella corsa globale all'elettrificazione delle auto. Lo sostiene CleanTechnica il 30 settembre: Brasile e Uruguay adottano i veicoli elettrici più in fretta, mentre Washington blocca i modelli cinesi concorrenziali.

Meno di un quarto dei più grandi data center nei Paesi Bassi pubblica i dati sui propri consumi di elettricità e acqua potabile. Lo rivela un'inchiesta durata un anno, pubblicata il 30 settembre, mentre i gestori di rete prevedono che il settore consumerà dal 10 al 15 per cento dell'energia nazionale entro il 2030.

La maggior parte dei grandi data centre nei Paesi Bassi e in Europa rifiuta di dichiarare i consumi di elettricità e acqua. Lo rivela un'indagine durata un anno, pubblicata il 30 settembre, mentre gli operatori di rete prevedono che il settore assorbirà dal 10 al 15 percento dell'energia olandese entro il 2030.

Follow the Money ha riferito il 30 settembre che nel discorso di Ursula von der Leyen sul Congresso d'Europa è sparito il riferimento al coinvolgimento di "cittadini e società civile". È l'ultimo aggiornamento di un dossier altrimenti dominato dai problemi dei prezzi dell'energia in Europa.

La Federal Trade Commission statunitense ha avviato un'indagine su tutto il settore che coinvolge Anthropic, OpenAI e altri laboratori di AI: è la prima azione esecutiva ufficiale negli Stati Uniti sugli agenti AI fuori controllo, secondo quanto riporta The Guardian il 30 settembre.

Meno di un quarto dei maggiori data center olandesi pubblica i propri consumi di elettricità e acqua, nonostante una direttiva UE in vigore da tre anni. Lo rivela un'inchiesta congiunta pubblicata il 30 settembre.

Meno di un quarto dei più grandi data centre dei Paesi Bassi pubblica i dati su elettricità e acqua potabile. Lo rivela una ricerca pubblicata il 30 settembre, proprio mentre i gestori di rete prevedono che entro il 2030 i data centre assorbiranno dal 10 al 15 percento dell'energia olandese.
Inbolt, azienda parigina, ha chiuso mercoledì un round da 11 milioni di euro per dotare i robot industriali di percezione in tempo reale. Il finanziamento totale raggiunge così i 30 milioni, secondo Tech.eu.
Meno di un quarto dei grandi data center dei Paesi Bassi pubblica i dati sul consumo di elettricità e acqua potabile. È quanto emerge da uno studio di Lighthouse Report diffuso il 30 settembre con Trouw e altri media europei.
La Federal Trade Commission statunitense sta conducendo un'indagine di settore su Anthropic, OpenAI e il gruppo di ricerca Metr. Secondo The Guardian si tratta della prima azione ufficiale di contrasto negli Stati Uniti contro agenti AI fuori controllo. La notizia era stata riportata per prima dal New York Post.
Toyota ha fatto cadere una roulotte da 760 kg (1.675 libbre) da 30 piedi sul tetto del suo Hilux elettrico all'aerodromo di Bentwaters, nel Suffolk, e il pickup è ripartito. Electrek ha riportato la notizia il 30 settembre. Nella stessa settimana, i flussi di denaro verso le reti elettriche sono cresciuti e sono diventati più opachi.
Lunedì Lighthouse Reports ha depositato un reclamo formale contro la Commissione europea. L'organizzazione accusa l'esecutivo di aver eretto un "muro di silenzio" sui consumi di energia e acqua dei singoli data center. Lo riferisce POLITICO, che per primo ha dato notizia della segnalazione.