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17 testiGoogle paga circa 100 editori per i contenuti AI, e le tariffe variano molto
Google sta pagando circa 100 editori digitali per i contenuti usati in AI Overviews, AI Mode e Gemini. Diversi siti piccoli e medi dicono però che i pagamenti valgono meno dello 0,1% dei loro ricavi pubblicitari. Lo riporta The Information in un articolo del 29 settembre, ripreso da The Decoder il 30 settembre.
L'UE accusata di nascondere i consumi di energia e acqua dei data center mentre la domanda di AI cresce
Lighthouse Reports ha presentato questa settimana una denuncia formale contro la Commissione europea. L'accusa: aver costruito un "muro di silenzio" attorno ai consumi di energia e acqua dei singoli data center. Lo riferisce POLITICO il 30 settembre.
Gli acceleratori AI e la rete dei datacenter: offerta, energia e il limite del 2027
Il 30 settembre, il presidente a rotazione di Huawei, Eric Xu, ha dichiarato che i chip Ascend hanno superato Nvidia per quota di mercato in Cina. Lo stesso giorno, analisti e dati satellitari evidenziavano un vincolo diverso negli Stati Uniti: la carenza di acceleratori incapsulati per riempire i datacenter già in costruzione.
Gli Usa rischiano l'ultimo posto nell'elettrificazione dei veicoli, Brasile e Uruguay corrono
OpenClaw apre il control plane per agenti enterprise, Gartner avverte sul vendor lock-in
Quail supera il miliardo di token al minuto mentre i prezzi dei fornitori salgono
I progetti open source puntano sull'enterprise e la monetizzazione tramite agenti
Usa firmano patto volontario sull'IA, l'Ue spinge per regole vincolanti
Google vince il ricorso: respinte le cause antitrust degli editori sulle AI Overviews
L'UE sotto ricorso per il segreto sui data centre, mentre Trump firma il patto di autoregolamentazione sull'IA
Google paga un centinaio di editori per i contenuti usati nell'AI, ma quasi tutti incassano poco
Le reti di disinformazione sono la norma di Internet, non una tattica
Le divulgazioni di vulnerabilità toccano quota 10.740 al mese, mentre gli agenti AI scrivono gli exploit
I pesi aperti salgono lo stack: chip design, voce e modelli tabellari in una settimana
Bug Titan, violazione DMDC e sanzione in New Jersey: il rischio dei data center esce dalla sala server
I costi dell'inferenza si dividono in due: meno per token, più per GPU
Reattore HARUKA di Helical Fusion: prima bobina montata, test di accensione nel 2027
In breve
6 testiTruffa con la voce clonata: 95 milioni inviati, 36 sottratti
Un ex presidente di Fideuram ha inviato circa 95 milioni di euro a cybercriminali dopo aver ricevuto un falso messaggio e una telefonata generata con la voce clonata dall'intelligenza artificiale; secondo la ricostruzione riportata da Punto Informatico, la somma effettivamente sottratta è stata di circa 36 milioni di euro.
Falso sito del Servizio Sanitario Nazionale distribuisce malware
Un sito web che imita il portale del Servizio Sanitario Nazionale viene sfruttato per distribuire due malware noti: StreamRat per i dispositivi Android e XWorm per i sistemi Windows. La segnalazione, ripresa da Punto Informatico, ricorda come i temi sanitari restino tra i più usati per il phishing.
Infostealer, l'Italia è terza al mondo per account rubati
La minaccia degli infostealer è in crescita e secondo l'analisi di Crif ripresa da ANSA l'Italia si colloca al terzo posto per numero di account compromessi con questa tecnica. Gli infostealer raccolgono credenziali salvate nei browser, token di sessione e dati di carte direttamente dal dispositivo della vittima.
Google mette quattro TPU in orbita per testare i chip
Google lancerà in orbita un satellite dimostrativo con quattro unità di elaborazione tensoriale e un consumo di circa un kilowatt, con l'obiettivo di verificare come i chip per l'intelligenza artificiale si comportano in presenza di radiazioni e temperature estreme. Il progetto si chiama Suncatcher e il lancio è previsto per il primo ottobre.
20 anni di prigione a chi sviluppa superintelligenza: la proposta negli Stati Uniti
Due esponenti politici statunitensi hanno proposto di vietare lo sviluppo di sistemi di superintelligenza, prevedendo pene fino a venti anni di reclusione. La proposta, riportata da Punto Informatico, sposta il dibattito sulla sicurezza dell'AI dal piano tecnico a quello penale.
Rifiuti elettronici dell'AI, fino a 13 milioni di tonnellate l'anno nel 2030
Il Basel Action Network stima che tra il 2025 e il 2050 l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale produrrà da 395 a 617 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, con 8,6-13,1 milioni di tonnellate dismesse ogni anno nel 2030 e 31-46 milioni nel 2050. Il calcolo, ripreso da CorCom, allarga il perimetro a server, storage, sistemi di alimentazione, raffreddamento e reti; gli autori avvertono però che si tratta di scenari non sottoposti a revisione paritaria.