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Il Canada apre a 49mila auto cinesi all'anno, in cambio arriva la colza

L'intesa «EV in cambio di colza» fissa a 49mila auto l'anno il tetto per le elettriche cinesi, con dazio al 6,1%. In cambio la Cina abbasserà i dazi sulla colza canadese da circa l'85 al 15%.

AutoNotiziaMarco BianchiPubblicato: 24 settembre 20264 min di letturaFonti 2
Il Canada apre a 49mila auto cinesi all'anno, in cambio arriva la colza

Il 16 gennaio 2026 Canada e Cina hanno firmato un accordo sui limiti doganali per auto elettriche e colza. Il governo canadese prevede l'ingresso di fino a 49mila veicoli elettrici cinesi all'anno, con l'aliquota della nazione più favorita al 6,1%. Questo volume corrisponde alle importazioni del 2023-2024, prima dell'inasprimento dei rapporti commerciali, e rappresenta meno del 3% del mercato canadese dei veicoli nuovi.

L'accordo è stato annunciato durante la visita del premier Mark Carney a Pechino. È la prima intesa commerciale di questo tipo nel suo mandato. Ottawa si aspetta che in tre anni le aziende cinesi avvino joint venture con partner canadesi affidabili. In cinque anni, oltre la metà di questi veicoli dovrebbe costare meno di 35mila dollari canadesi, offrendo ai consumatori modelli elettrici più economici.

Colza al posto del dazio

In cambio, la Cina ridurrà i dazi sulla colza canadese. Ottawa prevede che dal 1 marzo 2026 l'aliquota scenda a circa il 15%, dall'attuale 85% complessivo. Per i produttori canadesi, la Cina è un mercato da 4 miliardi di dollari. Dal 1 marzo 2026, farina di colza, aragoste, granchi e piselli canadesi saranno esclusi dai dazi ritorsivi collegati almeno fino alla fine dell'anno. Per il governo, queste misure sbloccheranno ordini di export per quasi 3 miliardi di dollari.

Il contesto resta teso. Il 1 ottobre 2024 il Canada ha introdotto un dazio del 100% su tutte le auto elettriche cinesi, seguendo la decisione degli Stati Uniti. Prima di allora, i veicoli cinesi pagavano il 6,1%. Il nuovo accordo riporta il livello pre-guerra dei dazi, ma sotto forma di contingente, non di apertura totale.

L'intesa segnala un cambio di strategia per Ottawa. Invece di usare il dazio come leva politica, il Canada ha scambiato l'accesso al mercato con sgravi concreti nell'export agroalimentare. Per i produttori cinesi di EV, è la prima fessura sul mercato nordamericano da tempo: limitata, ma reale.

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Fonti

2
  1. 01Canada, China reach 'EV-for-canola' tariff reduction deal (CnEVPost)EN
  2. 02CnEVPost – Policy | Tariffs (archiwum tematyczne)EN

Tutti i numeri e le citazioni di questo testo provengono dalle fonti elencate sotto.

I contenuti sono stati preparati dalla redazione con il supporto dell'IA.

Marco Bianchi

Marco Bianchi

Sport, auto e viaggi

Marco Bianchi si occupa di sport, auto e viaggi per FLASH24, lavorando su dati ufficiali, comunicati di squadre e costruttori e calendari federali, senza lasciar passare numeri non verificati. Per lo sport confronta statistiche di campionato con i referti e ricontrolla gli episodi VAR prima di pubblicare. Su auto e viaggi attende i listini e le prove su strada, parla con concessionari e uffici stampa e compara allestimenti e consumi dichiarati. Fuori dalla redazione segue le statistiche di campionato, le polemiche sul VAR e il basket amatoriale, spesso con lo stesso metodo applicato agli articoli. Non pubblica una classifica o un dato di gara senza averlo verificato almeno due volte.

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